I miei must have dell’estate

I miei must have dell’estate

L’estate è una delle stagioni che amo di più in assoluto, dopo la primavera s’intenda, che insieme ai fiori mi ha vista sbocciare 31 anni fa.

Molti si lamenteranno del caldo appiccicoso, come ogni anno, del sudore, ma fa tutto parte del gioco: nel mio immaginario sognatore anche l’afa è manifestazione di un richiamo ancestrale che ci vuole selvaggi e non è certo riflesso dei mutamenti climatici.

In estate in effetti si torna un pò allo stato primitivo, vestiti solo di sole, coi capelli acconciati dal sale, senza strati di fondotinta, ma solo di abbronzatura.

Ma soprattutto in questo periodo le pochette si riducono all’essenziale, solo ciò di cui abbiamo veramente bisogno per essere o per sentirci belle, pertanto ho stilato la mia classifica, annata 2017, dei “mai più senza” (del momento!).

Shideido Sun Protection Compact Foundation spf 30 (31,90 euro)

uv-protective-compact-foundation-spf30
Perché non conoscerlo prima?!

In realtà questo articolo è un classicone, un vero e proprio evergreen estivo, eppure è una new entry nella mia pochette. Non so perché non mi sia decisa a comprarlo prima, soprattutto considerando il fatto che ne ho provati molti altri fondotinta solari, senza aver trovato mai grande riscontro. Shiseido non delude mai, nonostante il prezzo abbastanza alto, che vale a pieno. Comodo e pratico da portare in giro, anche per i ritocchi (tipo in spiaggia, così da essere pronte e impeccabili per l’happy hour), presenta un finish assolutamente mat e vellutato al tatto che oltre a coprire egregiamente le imperfezioni, uniformando l’incarnato, protegge dai raggi UV e dalla secchezza, unendo l’utile al dilettevole ed ideale per quelle come me che dimenticano di applicare la protezione urbana (ci si può macchiare anche andando a fare la spesa, ricordatelo!). Resiste bene inoltre sia al sebo (tendo a lucidarmi meno del solito, anche senza cipria) che all’acqua, quindi: gettatevi in mare o in piscina, serene della vostra bellezza. Il prodotto si può applicare sia utilizzando la spugnetta (in dotazione) asciutta, per un finish più coprente o semplicemente mirando macchie e discromie oppure con la spugna bagnata per un finish più naturale e trasparente. Personalmente però ho trovato il mio equilibrio vaporizzando il Prep+ primer fix Mac su tutto il viso così da idratarlo, rinfrescarlo e permettere un’applicazione più pratica del fondotinta, caratterizzato da una texture abbastanza secca e compatta. Lo adoro: resiste tutto il giorno, fino a sera, senza ritocchi e soprattutto senza scomparire!

Ginzing Energy-Boosting Gel Moisturizer-Origins  

s1521327-main-zoom
Mettere la crema non è mai stato così piacevole!

Questo prodottino, almeno in Italia, è un inedito, che arriverà però presto da Sephora a settembre. Meditavo da tempo, in verità, di acquistare Origins, un marchio che fa degli ingredienti naturali la propria bandiera, ma prima che io decidessi di comprare da un sito straniero, per la mia gioia, Origins è arrivato a me alla presentazione, fatta per la stampa, lo scorso giugno. Come si dice: “se Maometto non va alla montagna la montagna andrà da Maometto!” Le mie amiche sanno bene che è molto difficile che io trovi una crema idratante che mi soddisfi, anche perché avendo la pelle mista ho bisogno di qualcosa che idrati, ma senza avere una texture troppo ricca che tende ad ungere. Perfetta come crema da giorno è un idratante leggero, privo di oli, a base di caffeina e ginseng dall’effetto energizzante, la pelle appare da subito rivitalizzata. E’ consigliata sia per pelli normali che miste, asciuga immediatamente e non occorrono grandi massaggi (odio le creme a lento assorbimento) per farla assorbire. Non credo la userò d’inverno, avendo bisogno di maggiore idratazione ma, considerando che in Sicilia l’estate dura fino a dicembre, la ricomprerò senz’altro.

Antioxidant Cleanser with white tea- Origins 

s1375765-main-Lhero
Tanto efficace quanto profumato!

Mi sono innamorata di questo gel detergente a partire dal profumo, un inebriante sferzata di tè bianco misto a note agrumate, ma non si ferma all’olfatto la mia considerazione.

Ricco di minerali che catturano le impurità, combinato però all’azione delicata della noce di cocco e degli amidi di avena, disintossica la pelle, allontanando il rischio dei radicali liberi. Sono proprio le tossine, che il nostro corpo espelle, la causa prima dell’ossidazione, dell’invecchiamento e della disidratazione della pelle. Ho sempre amato il tè, come gli inglesi, adesso anche sulla pelle, che con l’uso di questo detergente è più luminosa e purificata.

Nb: da quando lo utilizzo è diventato il compagno inseparabile, tutte le sere, del mio Clarisonic, e tirando le somme… rafforzandone l’esfoliazione dovrei non invecchiare mai!

Coconut milky mist – Too cool for school (15,90 euro)

tcfs_217_light-500x500
Una delizia al cocco!

Cos’è? Acqua di cocco all’87%.

Ricca di minerali e vitamine essenziali, è una nebbia che rinfresca e reidrata la pelle ovunque e in ogni momento. Io la adoro.

Potrebbe sembrare un mero feticcio, una coccola con la quale consolarsi più e più volte al giorno, ma anche una nobile funzione: gli acidi grassi dell’acqua di cocco formano uno strato invisibile e leggero che permettono alla pelle di evitare perdite di umidità e mantenersi idratata tutto il giorno. Perfetta per il periodo estivo, in cui si tende spesso ad avere la pelle secca a causa del sole e della salsedine, può essere tuttavia utilizzata in città tutto l’anno ,come tonico idratante o come primer prima del trucco, e col suo inebriante profumo riportarci sempre all’estate e alle vacanze.

Natural deodorant Bergamot+ Lime- Schmidt’s (9,50 euro) 

variant_110289
E non finisce mai…

In estate raddoppiano le docce (una regola che non vale per tutti, soprattutto sui mezzi pubblici) e la necessità di moltiplicare la delicatezza del deodorante, considerando la frequenza con il quale viene utilizzato.

Su alcune cose sono quasi una purista dell’inci e il deodorante rientra tra quei prodotti da cui esigo il meglio. Questo di Schmidt’s (non saprò mai pronunciarlo) inebria ancora una volta con il suo profumo fresco di bergamotto (toh, gli agrumi tornano a farsi sentire) ed è ricco di oli essenziali dalle proprietà disinfettanti. Non è solamente un deodorante virtuoso, privo di alluminio, peg, parabeni e ftalati (oltre ad essere vegan e cruelty free) ne basta pochissimo e dura una vita, ma soprattutto… è efficace, contrariamente ad altri fratellini bio…

 

Balsamo spray senza risciacquo all’aloe Bjobj (5,70 euro)

0034598
Tutti pazzi per il leave-in

E’ una novità assoluta, che ha catturato la mia attenzione tra gli scaffali del Natura si, inserito tra le offerte a prezzo lancio e ovviamente vuoi non provarlo?!

Sfrutta la recente tendenza Leave-in ovvero i trattamenti capelli senza risciacquo per nutrire e rigenerare i capelli, bagnati o asciutti, anche più volte al giorno o all’occorrenza agendo, letteralmente, fino al prossimo lavaggio.

Questo balsamo mi piace per il profumo dolce ma non troppo persistente (che mi ricorda vagamente l’odore candido del cotone) dell’aloe, non unge, districa, idrata, disciplina e ammorbidisce. Insomma: qualcosa in più di un balsamo e meno di una maschera.

Io lo applico subito dopo lo shampoo, sui capelli tamponati, come disciplinante prima dello styling e la mia chioma leonina e selvaggia, soprattutto in estate, ringrazia sentitamente.

 

20170716_183236.jpg

 

Il blog non va in vacanza

Il blog non va in vacanza

Ok lo ammetto: in verità, il mio, ho pensato di spedircelo.

Non perché questo angolo di web, che coltivo come un orticello biologico, non mi regali emozioni e soddisfazioni, soprattutto quando scorgo volti nuovi seguire il mio blog e quelli vecchi partecipare attivamente ad ogni post, ma resistere all’ozio è impossibile.

L’impresa si fa più ardua se di riposo non ne vedi neanche l’ombra, hai 11 mila battute da consegnare a inizio settimana e una frenetica scaletta di articoli da garantire a luglio, il tutto con 40 gradi fahrenheit.

Un mese trascorso a Milano, correndo da un lato all’altro della città (rovente) pieno di impegni, eventi, presentazioni alla stampa, un ricco cilindro dal quale attingere e trarre fuori idee come fiori. In attivo un solo ed unico bagno a mare (ieri).

IMG_20170614_160336_906

Ecco forse in queste condizioni io non vado in vacanza ma la mia creatività si.

Nonostante tutto rimbombano nella mia mente delle parole lette qualche giorno fa in un post: l’importante non è cominciare ma continuare ed è proprio vero. Ogni nuovo inizio ha dentro il sapore dell’entusiasmo, ma il proseguimento di ogni cosa si nutre di energia che ha bisogno di essere alimentata, altrimenti si affievolisce, fino a spegnersi e non carburare più.

No, non voglio assolutamente distillare dritte su come mandare avanti un blog d’estate e mantenere una cospicua programmazione. M’interrogavo piuttosto sulle cause che ci spingono ad abbandonare le cose che scegliamo d’iniziare.

Forse il vero problema non è il mordente ma la procrastinazione. Tendiamo a rimandare ogni programma ad un futuro indeterminato in cui avremo più tempo, o solo più volontà di tornare padroni dei nostri progetti. Quella del tempo è una scusa ingrata che ci toglie la voglia di sentirci liberi di gestire la nostra leggerezza.

Ma voi sapete gestire il tempo libero? A pensarci bene nella società moderna il tempo libero è peggio che l’horror vacui, una paura del vuoto nel quale potersi perdere.

Ho un comodino pieno di letture sospese, con segnalibri dimenticati tra le pagine come nuvole a mezz’aria, ma sempre una lista prioritaria di cose più “urgenti” da fare che tolgono solo spazio alla mia identità. E se è vero che con l’età si acquisisce indipendenza in un certo senso con l’avvento delle responsabilità si è solo più liberi di rimandare ciò di cui prima ci riempivamo, senza remora alcuna.

Io non so voi ma per me l’estate aveva il gusto dell’Estatè, la colonna sonora anni 90 (ok sono nostalgica, che ve lo dico a fare?) della coppa del Nonno (“i feel good..i feel fine…“), l’immagine dei tramonti in spiaggia come non ci fosse un domani ed i capelli eternamente bagnati, induriti dal sale ma mai così belli. Erano gli anni delle giornate che non conoscevano limiti temporali, scandite solo dalla luce e dal buio.

E’ vero che si lavora per vivere e non si vive per lavorare ma a volte ho come l’impressione che ogni corsa a lavoro, ogni bucato da lavare, ogni pila di vestiti da stirare, la spesa da comprare, siano “rumore”.

Ho dovuto ricordare perché avevo creato questo spazio virtuale per mettere le cuffie e come nel “Tempo delle mele” allontanarmi dal rumore e sentire solo la musica.

IMG_20160910_105935-1.jpg