Non ci sono più i rossetti rossi di una volta. Guida al rossetto rosso

Non ci sono più i rossetti rossi di una volta. Guida al rossetto rosso

Non ci sono più i rossi di una volta.

Ve lo dico: questo post trae ispirazione da una chiacchierata, quelle in cui mi fanno una domanda cosmeticosa (se esiste petaloso esisterà anche cosmeticoso, no?) e il mio parere diventa subito autorevole.

E dal pulpito ho osservato come la società contemporanea abbia bisogno di sdrammatizzare.

Che c’entra con i rossetti?!

Sdrammatizzare, avete capito bene.

E così improvvisamente si rompono i cliché: il vestitino di pizzo s’indossa con gli anfibi, l’ecopelliccia con i leggins di pelle, le calze a rete con il boyfriend strappato e il rossetto rosso al mattino con i jeans.

La tinta fucsia non è più manifesto d’audacia, ma di una femminilità Lolita, il blu il colore dell’eccentricità che non ha bisogno di sentirsi bella per sentirsi sicura e il borgogna il nuovo rosso, intenso e provocante.

Il make up al tempo d’Instagram non è solo estetica, ma una sofisticata ricerca d’identità, attraverso colori e tendenze, importante come per i teenagers la necessità di catalogarsi in un genere musicale.

Un universo dove l’eleganza viene immaginata come una signora altera, ma che in fondo ha i contorni definiti della semplicità.

La ricercatezza è affidata alla cura del dettaglio e il make up è l’accessorio principale.

Ma se l’idea del rosso, algido emblema dell’eleganza, è superata è pur vero che esiste un rosso per ogni occasione ed un finish per ogni contesto.

Fluid velvet mat Deborah Milano il rosso del mattino 

006749fluidvelvetlipstick06
foto credits: Deborah Milano

Io al mattino indosserei (e l’ho fatto) la tinta n. 7 di queste nuovissime new entry Deborah Milano, come ho anticipato, così, non con il tailleur da segretaria sexy, ma con i jeans skinny, i boots e una felpa ampia, magari della mia rock band preferita.

Questo rossetto mi piace tantissimo, prima di tutto per la texture, vellutata e setosa, contrariamente alle tinte liquide, che tendono a seccare le labbra, aderisce leggero ma corposo, coprente e intenso, long lasting, così confortevole da non sentirsi neanche durante la giornata.

Amo il numero 7 perché è un rosso, vibrante, omogeneo, pieno fin dalla prima passata, piacevole da indossare grazie agli oli idratanti di cui è composto e dal finish completamente mat, discreto e femminile.

Dimenticavo: no trasfer, quindi perfetto per la colazione al bar.

Lady Mary for Komen Mulac cosmetics

lady-mary
foto credits: Mulac cosmetics

Un rosso speciale, ideale per i primi appuntamenti.

Questo rossetto, dal finish super mat, opaco, tuttavia confortevole ed idratante, (e per di più vegano, per l’89 % naturale) è un rosso dal sottotono aranciato, che illumina anche l’incarnato più spento.

Una tonalità sofisticata ed elegante, brillante ed impeccabile, dalla consistenza burrosa che aderisce perfettamente alle labbra avvolgendole in un morbido abbraccio.

Lo amo perché è una tonalità accesa e vistosa, tuttavia estremamente raffinata.

Ma ha un pro e un contro.

Tra i pro, insieme a quelli elencati, il fatto di appartenere ad un’edizione speciale in cui, parte del ricavato, viene donato da Mulac per la ricerca  nella lotta ai tumori del seno.

Il contro proprio la tonalità: un rosso dal sottotono aranciato, quindi se non avete denti bianchissimi evitatelo, altrimenti li farà sembrare ancora più gialli.

Vernis à Lèvres Vinyl Cream colore Rouge Vinyle 401

img_20170119_214007_161
fall in love with vynils

Tra tutti i rossi quello più sulle mie corde, per prendere in prestito una metafora musicale, dato che siamo in tema.

Un rosso scuro, omogeneo, pieno e soprattutto dal sapore vintage.

Non è un rosso acceso ma neanche un bordeaux, non ha la consistenza di una lacca ma ha un finish cremoso e confortevole.

Unico nel suo stile e con l’inconfondibile applicatore floccato a punta di diamante per un’applicazione precisa e omogenea.

Un difettuccio eppure ce l’ha: un odore, piacevole, ma abbastanza forte.

Tuttavia per la sua tenuta impeccabile, nonostante sia un prodotto cremoso, possiamo anche chiudere un occhio!

Rouge Pur Couture Vernis à Lèvres N°09 Rouge Laqué

ysl-rouge-pur-couture-vernis-a-levres-n9-rouge-laque
foto credits: Beautydea

Il rosso da diva, quello iconico, algido, elegante, intramontabile, che fa subito Rita Hayworth in “Gilda” esiste ed è il mitico rouge pur couture vernis à lèvres Yves Saint Laurent, emblema del lusso e della raffinatezza.

Un rosso lacca fiammante, dal sottotono blu, che illumina il sorriso e fa apparire i denti bianchissimi, una texture effetto specchio ed una tenuta impeccabile.

Ha un posto unico nella mia lista: è il rosso che uso per le grandi occasioni.

Ma non avevamo sdoganato il mito del rossetto rosso legato agli eventi?

Si, ma questa tinta è l’eccezione che conferma la regola, che ci vede un pò shabby e un pò chic, fedeli alle tradizioni del nostro immaginario, a volte un pò cinematografico.

Annunci
Maschere viso: i top 3

Maschere viso: i top 3

La maschera viso è una di quelle coccole che dovremmo regalarci da due a tre volte alla settimana, per illuminare, esfoliare, idratare, in relazione al prodotto e alle esigenze della pelle.

In verità le più solerti finiscono con il farla una sola volta a settimana, uno spazio intimo tutto nostro (soprattutto per non impressionare fidanzati-compagni-mariti) indispensabile.

Ho stilato la classifica delle mie preferite e ne ho scelte tre, tre diverse fasce di prezzo, destinazioni, usi e mercati al quale si rivolgono.

Maschera Anti Acne alle Alghe – Nacomi

maschera_algheantiacne

Una maschera assolutamente eco-bio formulata con 4 ingredienti purificanti e anti-sebo: olio essenziale di tea-tree, fango marino, mentolo, foglie di salice, perfetta soprattutto per le fasi in cui la pelle del viso comincia a fare le bizze, influenzata dai flussi ormonali, stress e cambio stagione.

Innovativa e contro ogni spreco la sua formula peel-off : basta mescolare due cucchiaini circa di maschera in polvere (circa 20 grammi) con 20 ml di acqua tiepida, fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciarlo in posa per 15 minuti.

Provate ad aggiungere due gocce essenziali di lavanda e lasciarla in posa qualche minuto in più per un effetto relax-detox.

Nonostante l’inci, profondamente purificante, la maschera risulta delicata sul viso, che risplende senza tirare(va da se che a completamento della beauty routine va stesa e massaggiata anche una crema viso), riequilibrato grazie alla notevole funzione antibatterica degli attivi presenti nella maschera.

Il prezzo è medio-alto, 15 euro, anche se spesso sul sito Nacomi trovate offerte e sconti del 20% (insieme alle mini size che omaggiano ), cercatela nei bio shop.

Nb: attenzione alla quantità di acqua con la quale miscelerete la polvere della maschera, ne basta davvero poca, altrimenti gli ingredienti formeranno grumi senza amalgamarsi.

Maschera argilla pura detox l’Oreal

maschera-detox

Quando ha fatto il suo debutto nel mercato ha fatto impazzire tutte le blogger del Belpaese (me compresa ovviamente) intente a fare la scelta della propria squadra: nera, rossa o verde.

Colori diversi come le argille impiegate e le funzioni cui adempiono, nera detox, rossa illuminante e verde purificante.

Io ho optato per la nera.

Un’associazione di tre argille minerali:

  • caolino per assorbirle impurità e l’eccesso di sebo
  • montmorillonite (che sembra qualcosa legata a superman, detta così) un’argilla ricca in minerali, che agisce sulle imperfezioni della pelle
  • ghassoul, un’argilla minerale nota per illuminare il colorito.

La formula è densa e corposa, si stende come una maschera tradizionale, applicata generosamente su tutto il viso e risciacquata dopo 10,15 minuti.

Rispetto alla prima tende un pò di più a seccare la pelle, per via delle argille dal notevole potere seboequilibrante, dieci minuti però è il tempo giusto: quello che troviamo tutte nell’arco della giornata per prenderci cura di noi stesse, lasciando il viso purificato e illuminato, libero da smog e impurità.

Mantiene le promesse ed è facilmente reperibile nelle migliori profumerie al prezzo di 10 euro circa (ma anche in questo caso potrete trovare vantaggiose promozioni applicate sul prezzo di listino).

Skin regimen renewer mask Comfort Zone

10789-skin-regimen-renewer-mask-jpg__1200x1200_q85_subsampling-2_upscale

Come dice lo stesso nome un gel rinnovatore notturno, studiato per pelli giovani dopo i 25 anni d’età (quell’età in cui dobbiamo abbandonare i nostri prodotti al pompelmo per pelli giovanissime e abituarci a quelli antietà) e le pelli mature.

Mi sono innamorata di questo trattamento dopo averlo fatto dall’estetista, dal quale viene rivenduto (solo in centri autorizzati ovviamente, sottoposti alla loro perenne formazione) . Ovviamente la versione per casa presenta una formulazione di principi attivi meno concentrata rispetto a quella fatta in cabina.

E di attivi importanti parliamo:

Gluconolattone
Acido lattico
Acido glicolico
Estratto di nasturzio

La pelle appare da subito rinnovata e soprattutto ossigenata, specie se usata in combo con il resto del trattamento skin regimen.

Il turn over cellulare viene stimolato, contribuendo a conferire all’incarnato un aspetto luminoso.

Durante il trattamento (e non solo) si consiglia di utilizzare un filtro Uv e limitare l’esposizione solare, per via degli acidi contenuti all’interno della maschera fotosensibili (importantissimo rispettare per lo stesso motivo i tempi di posa).

Utilizzata con costanza due volte a settimana regala un viso compatto, fresco, agisce sui segni del tempo, rughe d’espressione, acne, pelle spenta e secca.

Vi sembrano tanti buoni motivi per spendere 50 euro per 50 ml?

Ok, il costo è notevole ma non dimenticate che tutti gli anni Comfort Zone organizza a novembre la Skin Regimen longevity facial, ovvero la possibilità di comprare un trattamento in cabina al costo di 25 euro più 20 euro di sconto su tutti i prodotti della linea Skin Regimen .

 

 

 

I prodotti beauty che non possiamo lasciarci scappare coi saldi a prezzi veramente low cost

I prodotti beauty che non possiamo lasciarci scappare coi saldi a prezzi veramente low cost

Non c’è soddisfazione più grande per una make up aholic di portare  a termine dei super affari con i saldi, ma non per il gusto di risparmiare, quanto di comprare il doppio delle cose spendendo la stessa cifra.

Anche perché diciamocelo: una beauty addicted non smette mai di ricercare (e trovare ovviamente) nuovi oggetti del desiderio e soprattutto non compra per necessità ma per piacere.

E siccome amo rendermi disponibile al prossimo ecco un elenco dei prodotti di cui non potremo fare a meno in super saldo…

Giusto per mettervi una pulce in testa qualora non li aveste già scovati!

  •  Cocoa Powder Foundation Fondotinta in polvere al cacao Too Faced

s1625987-main-hero

Di lui si dice che il profumo sia paradisiaco e la coprenza ottimale se modulato sapientemente.

Un fondotinta compatto in polvere, dall’irresistibile odore di cacao (leit motiv per Too faced) che copre senza risultare pesante o evidenziare le imperfezioni, e dura tutto il giorno.

Personalmente non l’ho mai provato, ma per la modica cifra di 5 euro, anziché 33,00, mi lascerò tentare.

Va precisato che in realtà lo stesso fondotinta presenta fasce di prezzo differenti in relazione al colore, per cui il più scuro parte da 5, si sale con 15, fino a 23,oo e 33,00 nel caso in cui abbiate un incarnato decisamente fair.

Temo che deep tan sia scuro persino per me che vengo scambiata per tunisina (ma giuro sono sicilianissima) ma lo conserverò per l’estate.

  • Style Eye-Con No. 3  Marc Jacob

m11933092_283001_medium

Beauty addict parlo con voi: l’emblema del lusso e dello stile è a portata di saldi sempre da Sephora .

Anche in questo caso, come per il fondotinta Cocoa Powder, le palettes presentano diverse fasce di prezzo in relazione alle colorazioni.

Si parte con 7,90, anziché 39,50, per la palette nella colorazione The punk (e già solo per il nome merita un applauso), che tra l’altro trovo essere una delle più belle e intense.

Due tonalità di viola e un tortora, una palette che dona a tutti i colori di occhi: da quelli castani, ai verdi (su cui è davvero top) fino a quelli azzurri, per delicati smokey eyes.

Poche premesse con una palette così: la garanzia è Marc Jacob.

  • Maschera Microbolle Detossificante Ossigenante Sephora

m11952209_p2079048_princ_medium

Una maschera dalla texture in gel che a contatto con l’aria si trasforma in microbolle detossificanti che eliminano tracce di impurità, inquinamento e chi più ne ha più ne metta.

Ideale per pelli stanche, che necessitano ossigenazione, per ritrovare purezza e luminosità, va applicata una volta a settimana e pare che per le pelli miste sia un toccasana in quanto minimizza l’effetto lucidità.

A base di tè bianco e un derivato di vitamina E, dalle note proprietà antiossidanti, è adatta a tutti i tipi di pelle.

Anche questa la trovate da Sephora per la piccola cifra di 5 euro anzichè 13,90.

Che dite: la mettiamo nel carrello?!

  • Pink Leopard Bronzing Powder Terra Abbronzante Too Faced

m11950726_270475_medium

Too faced (e Sephora che ne detiene l’esclusiva in Italia) ancora una volta è nella mia lista di prodotti, stavolta con una terra-illuminante originale nella sua colorazione…maculata!

I tre colori marrone, rosa e dorato permettono di scaldare l’incarnato, illuminandolo al tempo stesso, per un effetto ritorno dal Safari.

Scherzi a parte: è il prodotto ideale se desiderate coniugare due prodotti in uno e siete sempre di fretta, sconsigliato a coloro che presentano una pelle con imperfezioni e pori dilatati perché le pagliuzze dorate, contenute al suo interno, le sottolineerebbero come un evidenziatore.

Dimenticavo: lo trovate a 5,90 euro anziché 36, sempre da Sephora.

  • Hervana blush Benefit

hervana-face-powder-benefit-1

Per i blush ho un debole, per quelli Benefit ancora di più.

Quindi impossibile al 30% di sconto su Hervana, il blush degli angeli di Benefit, che trovate da Sephora a 17,20 euro nel suo consueto packaging retrò con specchietto e pennellino dalle setole morbidissime.

4 tonalità dal rosa al pesca per conferire un inconfondibile aspetto bonne mine e illuminare il viso come un angelo.

  • Erase paste correttore illuminante Benefit 

m11901130_172275_medium

La mia lista da Sephora sarà lunga, ve lo preannuncio.

Cominciamo con Erase paste, il signore dei correttori, in saldo da Sephora al 30% al prezzo super vantaggioso di 19,60 euro anziché quello di listino di 28,00.

Se non lo conoscete e non l’avete mai provato è un buon pretesto per farlo, considerato che questo correttore illuminante è un must del marchio Benefit, usato ed apprezzato dalle make up artist del mondo.

Il prodotto è racchiuso all’interno di una comoda jar di vetro e davvero non finisce mai, anche perché basta prelevarne una quantità minima per avere una massima resa (cosa che lo rende ulteriormente conveniente!).

Viene presentato in tre colorazioni: fair, medium e foncé, il più aranciato, per occhiaie che non devono chiedere mai!

Funzionale per minimizzare discromie e imperfezioni, nelle due colorazioni più chiare valido come illuminante.

  • Mistery box omaggio con Make up revolution 

Non di veri e propri saldi si tratta, ma sempre di super vantaggi parliamo.

Fino al 19 gennaio è in corso un’iniziativa assai allettante sul sito ufficiale di make up revolution: se spenderete almeno 25 euro di prodotti sul vostro carrello virtuale verrà automaticamente aggiunta una mistery box del valore di 25 euro.

Make up revolution è un marchio inglese, noto per aver realizzato i dupe di brand decisamente più costosi, qualità niente male a prezzi low cost.

Se l’idea vi alletta accaparratevi l’offerta in tempi brevi perché sarà valida fino a esaurimento scorte.

Io ne ho già approfittato acquistando un set di Oval brush  che, come saprete già, adoro!

Bene, dopo questo elenco sfido chiunque di voi a dire o semplicemente pensare”non mi serve”, se si siete sulla buona strada per impartire corsi di autocontrollo!

foto credits: Sephora.com

Un anno da blogger

Un anno da blogger

img_20161231_201148Ci sono cose che sono un dono, come la bellezza, altre un merito come  il talento.

Alcuni penseranno che il talento in fondo è un dono, eppure no, non lo è, perché il vero talento va addomesticato e piegato anch’esso alla logica della disciplina, che lo rende costante ed immutato.

Il complimento più bello che di tanto mi sento rivolgere è “Ma come ti vengono in mente tutte queste idee?!”, alludendo alla fonte della mia creatività, ricca d’ispirazione.

In effetti non lo so neanche io, non so come ho fatto a sottomettere la mia indole incostante e capricciosa ad un progetto, cercando continuamente spunti, facendo di ogni riflessione un post.

Non so come sia riuscita a mettere in parole il più astratto dei pensieri, vogliamo parlare delle mie reminescenze infantili (vi ricordate l’articolo sugli specchi delle principesse? Che poi, a dirla tutta quello di Frozen è vendutissimo anche tra gli adulti)?!

I miei esperimenti con le amiche?

Il mio ferragosto fuori dagli schemi o il  rientro dalle vacanze?

Le mie ferme convinzioni cosmetiche, che hanno visto in un anno un moto di rivoluzione  peggio della luna intorno alla terra.

Non so come ho fatto a credere in amicizie reali da rapporti virtuali con altri blogger, e trasformare delle collaborazioni in un post a 4 mani.

Non so come ho fatto a far evolvere un’idea in un progetto e a coltivarla con la dedizione di un lavoro.

Ma so cos’è la motivazione e cosa vuol dire avere una passione.

Un anno da blogger, un anno di conquiste  (ed un talent in mezzo) e talvolta delusioni (averlo perso giunta in finale), un anno d’infinite soddisfazioni.