La solidarietà tra donne, per giunta blogger, esiste!

La solidarietà tra donne, per giunta blogger, esiste!

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Alla radio mandano la colonna sonora di Dirty Dancing, Time of my life, che a me fa venire non tanto voglia di ballarla (forse perché non ho Patrick Swayze per partner) quanto buonumore, ascendente come un climax.

Quest’ottimismo infuso ha generato in me un pensiero felice: chi ha detto che la solidarietà tra donne non esiste si sbagliava!

Non solo esiste tra donne, ma addirittura tra blogger, le stesse da cui ho ricevuto il sostegno maggiore quando pubblicavo un post e mi aspettavo un feedback o quando concorrevo per un talent.

Loro erano sempre in prima fila a dirmi” io il mio voto te l’ho dato”, spalleggiarmi e chiaramente aspettarsi lo stesso invisibile ma solido sostegno da me.

Per carità: non sto dicendo che non c’è competizione ma che quest’ultima ha un’accezione diversa: viene investita di positività e diventa una sana voglia di crescere.

Ci si osserva a vicenda per migliorarsi, darsi spunti inconsapevolmente o differenziarsi.

Ci si osserva per collaborare e realizzare post a 4 mani che uniscono i pregi di uno all’esclusività dell’altro, i followers del primo, appassionati di cinema magari, a quelli del secondo, patiti di make up.

No, non c’è posto per l’invidia perché nel web c’è spazio per tutti, tutti quelli che semplicemente meritano di occupare la propria fetta nella giornata dei lettori, diventando come uno di famiglia.

Foto credits: Roberta Tocco photography

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Black Friday i’m in love

Black Friday i’m in love

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Quattro giorni al Black Friday, come da consuetudine l’ultimo venerdì di novembre, subito dopo la festa del Ringraziamento, che in questo caso capiterà il 25, un numero fortunato che, come il Natale, è ricco di doni per noi.

Scattanti dietro i battenti, o soprattutto dietro i nostri monitor perché, ahimé, esclusi i grandi poli commerciali, il Black Friday è un’esclusiva del web, che sia un franchising o meno.

La reazione di molti commercianti, all’affermazione “aderite al black friday?” è un no titubante, non ben compresa l’entità dell’iniziativa, quasi chiedeste se avessero qualche spicciolo da donare per la festa di paese.

Ok arriverà d’oltreoceano la proposta, ma se abbiamo accolto ed accettato Halloween non vedo perché non dobbiamo celebrare la festa del Ringraziamento, ringraziando appunto con un sentito risparmio.

Apriamoci allo shopping natalizio con la lista dei miei siti preferiti dove fare affari quel giorno:

Amazon

Il colosso dell’elettronica statunitense è in cima alla lista con sconti che spaziano fino al 50% ! Niente paura se non riuscite a collegarvi giusto venerdì: il sito offre per tutta la settimana del Black Friday vantaggiose offerte.

Asos

Ogni scusa è buona per acquistare sul più grande sito di e-commerce internazionale. Non nascondo la mia adorazione per Asos che, oltre ad essere un raccoglitore di Brand affermati e non, offre una gamma di scelta vastissima e, dettaglio unico, non si pagano le spese di spedizione, neanche per importi minimi (motivo che lo rende ineguagliabile). Su Asos potrete acquistare qualunque cosa: dall’abbigliamento alle calzature, dagli accessori al beauty, trovando tra l’altro per quest’ultimo settore molti marchi ancora off limits in Italia come Illamasqua, Pixi (il Glow tonic è una delle cose che acquisterò prima o poi) e Lime Crime. Tutte le appassionate di beauty avranno già capito di cosa sto parlando.

Ebay

Con Ebay piove sul bagnato: inutile dire che primeggia tra i siti di e-commerce proponendo vantaggiosissimi sconti, fino al 70%, anche se il settore più gettonato resta l’elettronica. Come Amazon potrete dedicarvi tutta la settimana al vostro shopping senza aspettare per forza venerdì 25.

Sephora

Il colosso francese non poteva deludere la sua lunga lista di clienti con vantaggiose offerte, relative soprattutto a profumi ed accessori o comunque tra articoli selezionati dall’azienda.

 

Kat Von D sbarca in Italia

Kat Von D sbarca in Italia

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Tra gennaio e febbraio Kat Von D, il celebre marchio americano, opera della tatuatrice, nonché modella e attrice messicana Katherine von Drachenberg approderà in Italia dopo un lungo viaggio che l’aveva portato a circumnavigare l’Europa.

Già, se fino a un po di tempo fa il brand era esclusiva di Sephora Usa, l’esponenziale domanda ha permesso che varcasse le dogane giungendo fino in Spagna o meglio: dai siti spagnoli ci era consentito acquistarla.

Adesso non sarà necessario fare ordini collettivi o accettare come compromesso onerose spese di spedizione.

Lo ammetto: ho creduto di avere virtù magiche e di avvicinare a me, con il solo pensiero, tutti gli oggetti del mio desiderio.

Ma forse ho solo l’innata dote di sperperare i miei risparmi nel mio vizio: il make up e la cosmesi.

Comunque: ho imparato a ottimizzare la mia shopping mania e quindi ho preparato una lista dei prodotti che acquisterò non appena Kat Von D varcherà la soglia del Belpaese.

Lo giuro, solo i grandi must have che voglio condividere con voi, prendete carta e penna per gli appunti.

Kat Von D Everlasting liquido Rossetto

Il suo costo è di circa 19,90 euro ma li vale tutti: un lipstick con la texture avvolgente di un gloss ma l’anima di un rossetto. Si fissa sulle labbra senza schiodarsi e ha un finish rigorosamente mat, ciò non vuol dire che rischierà di seccarle considerato il suo alto potere nutriente ed emolliente, ricco di vitamina E, antiossidante, e cere vegetali. Mi spingo oltre, ai colori, quali prenderò? Lo so già: LolitaBauhau5.

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  • Caratteristica del primo? Ovunque è sold out. Manca sempre perché piace troppo e conquista tutti per la sua inconfondibile texture nude-rosata, adatta a sottotoni caldi (anche se qualcuno preferisce la sorellina Lolita II), freddi e neutri, portabile di giorno con un make up sobrio e la sera con uno smokey eyes intenso.
  • Perché amo il secondo? Intanto per il nome che mi ricorda quello della band (perdonatemi il perenne connubio musica-make up) e la scuola d’arte e architettura tedesca, ma al di là delle mie divagazioni artistiche è un fucsia stupendo. Un colore lampone scuro con una punta di blu che farà sembrare i vostri denti bianchissimi e soprattutto un colore iper femminile e donante, soprattutto alle more come me.

Kat von D Trooper Tattoo Liner

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fonte web

Non l’ho mai indossato, è evidente, ma di lui si parla come del signore degli eyeliner.

Perché? Intanto la punta, non è in feltro ma in setole naturali, questo farà si che la punta non s’impregni di ombretto ogni qual volta lo stendiate, con il risultato che se vi andrà bene  completerete un occhio, se andrà male vi attrezzerete per entrambi.

Tratto netto, deciso, nero intenso e resistente, cosa volete di più da un eyeliner?

Kat Von D Serpentina Eyeshadow Palette

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fonte web

I colori di questa palette sono davvero intensi, pigmentati (almeno da tutti gli swatch che ho avuto modo di ammirare) e soprattutto una selezione di tonalità davvero particolari: dal rosso al viola, dal verde al blu, fino ad un pigmento oro, versatile, ottimo puro come ombretto o come illuminante per completare in bellezza qualsiasi look.

Questa è la mia lista… e voi che ne pensate?

Tutti pazzi per le tinte metallizzate

Tutti pazzi per le tinte metallizzate

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Nietzsche aveva capito tutto con la teoria dell’eterno ritorno… si anche di make up!

La vita segue un andamento ciclico e tutto, prima o poi, torna a ripetersi a partire dalle mode.

Ebbene se per anni abbiamo evitato le tinte metallizzate, vedendole come un nostalgico rimpianto degli anni 90, o meglio ancora uno strascico di quel decennio, come le Lollipop a Top of the pops (da non ripetere), adesso ne subiamo gradualmente il fascino.

Lo ammetto: mi sono lasciata sedurre dalle tinte mat, così mat da seccare le labbra, collezionandone continuamente di nuove e pensando che per i rossetti shimmer non ci sarebbe stata mai più una seconda opportunità, non fino a quel giorno…

Il giorno in cui fiera della mia shopping bag, da Nyx, portavo le mie ennesime tre tinte mat alla cassa osservando ipnotizzata le labbra dell’addetta alle vendite.

Amplificate, rimpolpate, ricche di riflessi ma soprattutto metallizzate.

Forse c’è ben poco da fare: non possiamo sottrarci, noi beauty (o fashion) addict alle mode, che si fanno largo tra i nostri pensieri in maniera sempre più intensa, come una goccia che corrode una roccia non per l’azione della forza ma della costanza.

Tuttavia una grande variante c’è: il metallizzato in fondo è un’evoluzione della tinta shimmer, una texture scintillante ma di microglitter più discreti e sfaccettati.

L’effetto che ne consegue sono labbra dall’effetto specchio, amplificate, come bagnate, più carnose, irresistibilmente rock. Tinte tanto più belle quanto sperimentate con colori audaci: dal verde al blu (il nuovo rosso) passando per  il viola fino agli intramontabili oro-argento e bronzo.

Ho capito che non potrò farne a meno e che saranno il mio nuovo tormentone 2016/17.

Ps: mi sa che dovrò fare un altra capatina da Nyx…

 

 

La bellezza di un rito o un rituale di bellezza con Darphin?

La bellezza di un rito o un rituale di bellezza con Darphin?

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Ma cos’è esattamente la bellezza?

La bellezza è un brillio nello sguardo, il consenso negli occhi di chi ci ama e ci fa sentire apprezzate, la gioia di vita e la cura di sé.

La bellezza non ha i contorni definiti di un canone ma l’astrazione della poesia ed il pregio dell’unicità. Unici come i riti che ogni giorno scandiscono la  beauty routine di ciascuna ed impreziosiscono i nostri gesti.

Abitudini tramandate di madre in figlia come un’eredità e trasmesse nel DNA come un ineluttabile sigillo.

L’obiettivo di Darphin da sempre è accompagnare la donna nel singolare rituale di bellezza, rendendola ogni giorno più sicura di sé e fiera della propria immagine.

Si dice che la comicità ed il divertimento si fondino sul principio della ripetizione, così nella ripetitività di quei gesti, uguali a tanti altri, si cela la chiave del piacere.

Affondare il dito nel vasetto della crema gel in olio illuminante, Lumière Essentielle, soffice come una nuvola, è già una coccola, ambita e ricercata.

La linea Lumière Essentielle è l’ultima chicca in casa Darphin, un trattamento unico, distinto in due prodotti: un siero ed una crema in olio, mirato a sublimare la luminosità dell’incarnato.

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Un packaging essenziale conforme all’etica del marchio, seria e trasparente, che propone alta qualità ed un distillato dei migliori attivi botanici, presi in prestito dalla natura per restituire splendore ed idratazione.

Il siero in olio è innovativo già per definizione: un mix di oli essenziali uniti ad un siero con estratti marini tonificanti, acido ialuronico e vitamina E, indispensabili ingredienti di giovinezza. La sua texture è fluida ed al tempo stesso corposa: sospesa,come le bollicine che lo caratterizzano, in una doppia essenza.

Si fonde immediatamente con la pelle, dopo un rapido ed energico massaggio, lasciando la pelle asciutta e libera di ricevere i trattamenti successivi.

L’uso esclusivo del siero è ideale al mattino, come base trucco, impalpabile e nutriente, altrimenti combinato alla crema per una maggiore idratazione, soprattutto d’inverno.

La sera invece il siero diventa il trattamento preparatorio per l’applicazione della crema, per togliere via ogni bigio strato sul viso e conferirgli luminosità.

La crema in olio ha il colore e la consistenza di un sorbetto al mandarino, morbida e vellutata al tatto, piacevole da spalmare. La scorrevolezza di una crema, sotto la pelle, è il dettaglio che differenzia i cosmetici di nicchia: frutto di ricerche in laboratorio che calibrano sapientemente validità e resa cosmetica.

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Anche la crema è formulata con un distillato di oli essenziali mixati ad acido ialuronico, zuccheri vegetali, vitamina B3 , caffeina e tecnologia soft focus per riflettere la luce.

Ma soprattutto un inebriante profumo di buono e pulito che riporta direttamente in Provenza con il suo delicato ma persistente aroma di mandarino e zagare d’arancio .

Chi ha detto che non possiamo essere dove vogliamo anche solo con l’immaginazione?!

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Foto credits: Daniela Sgueglia, Leandra Russo